Coronavirus e Eucalipto: partito uno studio su un componente del pool di oli essenziali Happy

Il laboratorio del ministero della difesa britannico testerà a breve l'efficacia di una molecola, il Citridiol (isomero di p-mentano-3,8-diolo), un terpinoide ovvero un derivato dei terpeni, contenuto nell'olio essenziale di una varietà di Eucalipto (Corymbia citriodora) appartenente alla famiglia delle mirtacee.

E' da sottolineare come questa molecola stia alla base del pool di oli essenziali contenuti nella linea Happy per la protezione e l'igiene delle mani, nonchè di oggetti, mascherine e per purificare l'aria.


Frutto degli studi di Eco & Biofood che ha visto impiegato per diversi anni un team di ricercatori veterinari e farmacisti, le molecole contenute negli oli essenziali e testate in campo animale, stanno quindi riscuotendo l'interesse, anche di illustri governi tramite autorevoli istituti di ricerca.

Le ragioni di questi studi voluti dalle autorità del Regno Unito, risiedono nel fatto che un prodotto a base di Citridiol utilizzato dai militari britannici come antiparassitario (vi sono prove di attività sui Virus a RNA), sia o meno in grado di distruggere anche il ceppo di coronavirus che causa il COVID-19.

Fase di estrazione degli oli essenziali dalla ricerca Happy Hand e Happy Spray

Il Citridiol infatti è noto per essere efficace su alcuni tipi di coronavirus, così il Ministero della Difesa britannico ha pensato di investigare sul suo uso per debellare COVID-19. I ricercatori del Defence Science and Technology Laboratory (DSTL) di Porton Down, sono stati invitati ad approfondire gli studi per fornire ulteriori prove, così almeno è stato comunicato dal portavoce. La notizia è di Sky News che ha rivelato la settimana scorsa come alcuni soldati dell'esercito britannico siano già stati coinvolti nella sperimentazione con un prodotto commerciale ad uso antiparassitario, un tipo di repellente per insetti che contiene Citridiol, quale parte di "misure di protezione della salute" durante la crisi pandemica. Secondo fonti militari, la priorità è stata data al personale che è coinvolto in ruoli operativi e ai militari messi in campo dal governo a supporto delle misure di contenimento COVID-19. L'uso attualmente è facoltativo, non obbligatorio, e lo spray sarebbe in aggiunta al distanziamento sociale, al lavaggio delle mani e all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

"Citridiol è noto per avere proprietà anti-virali ed è stato utilizzato come barriera contro il virus SARS 1", ha affermato il portavoce del governo, riferendosi al ceppo responsabile dell'epidemia del 2003. "La sua utilità per la protezione contro il COVID-19 è quindi oggetto di esplorazione da parte del Ministero della Difesa come ulteriore misura protettiva per il personale che lavora sulla campo." Secondo Jacqueline Watson, amministratore delegato della azienda con sede a Leeds che produce l'antiparassitario fornito per lo studio, il citridiol rimane sulla pelle per diverse ore, il che significa che potrebbe fornire un periodo di protezione più lungo rispetto ad acqua e sapone, se verrà dimostrato di essere una barriera efficace. Al di là delle varie perplessità che possono esserci sulle sostanze naturali, ha dichiarato la Watson a Sky News, esistono dati ben precisi riguardo a questa sostanza estratta dall'Eucalipto, che risulta essere attiva contro altri tipi di coronavirus. Lo studio approfondirà se questa efficacia, come è ragionevole aspettarsi, lo sia anche nei confronti del SARS-CoV-2.


La molecola, prodotta dalle foglie e dai ramoscelli di questo speciale Eucalipto contenuto in Happy Hand e Happy Spray è in grado di rompere l'involucro proteico circondato dai due strati di lipidi, il tutto risulta utile e prezioso, nel debellare, in prima linea, il virus nel momento in cui le persone inizieranno a essere in grado di uscire e muoversi.



#gianandreaguidetti


© 2023 by PURE. Proudly created with Wix.com